Anche quest’anno, la partecipazione di QGS a Macfrut non si è limitata alla presenza con uno stand – condiviso con i partner B2A – ma ha voluto portare contenuti, relazioni e confronto al centro della scena. Con il ciclo di incontri “Radici Incontra”, abbiamo costruito un percorso in tre tappe, dedicato a temi cruciali per il presente e il futuro dell’ortofrutta: aggregazione, controllo di gestione e club varietali.
Tre appuntamenti, tre prospettive, un’unica direzione: generare valore per la filiera attraverso il dialogo tra imprese, consorzi, distributori e tecnologia.
La prima giornata si è aperta con un incontro ospitato nell’Agorà de La Grande Bellezza Italiana, dove abbiamo affrontato il tema dell’aggregazione della produzione. In un mercato sempre più concentrato e competitivo, la capacità di “fare rete” è diventata condizione necessaria per garantire continuità, qualità e forza contrattuale. Insieme a Leonardo Odorizzi (La Grande Bellezza Italiana), Cristiana Furiani (Consorzio Radicchio Verona IGP), Pietro Fiore (Todis) e il nostro Filippo Busca, abbiamo condiviso riflessioni e pratiche concrete su come l’aggregazione possa tradursi in una strategia efficace per valorizzare prodotti, territori e relazioni.
Il secondo giorno ci siamo spostati allo stand QGS per parlare di uno degli strumenti più sottovalutati, ma più potenti per la crescita: il controllo di gestione. Grazie all’esperienza di Melinda, raccontata dal CFO Michele Rosani e Arianna Polli (Uff. amministrativo), e agli interventi di Luca Comello (Quin) e Gianni Graffiedi (Teikos), abbiamo approfondito come il controllo dei numeri – se integrato in un approccio strategico – possa guidare le decisioni aziendali, aumentare l’efficienza e rafforzare la competitività. Un confronto partecipato, stimolante, che ha evidenziato l’importanza di diffondere cultura del dato anche in ambiti dove, fino a pochi anni fa, dominava l’intuito.
Il terzo e ultimo appuntamento è stato tra i più coinvolgenti e partecipati. Abbiamo parlato di club varietali, una delle forme di aggregazione più evolute e riconoscibili nel mondo ortofrutticolo. Lo abbiamo fatto con due protagonisti assoluti: Salvo Garipoli, per il Consorzio Pink Lady, e Fabio Zanesco, per il neonato Consorzio Kikoka affiancati da Filippo Busca. È emerso come la combinazione tra ricerca, produzione, controllo qualità e marketing sia oggi la chiave per costruire un’identità di marca forte, coerente e capace di posizionarsi anche a livello internazionale. Un modello complesso, certo, ma straordinariamente efficace quando ben governato e sostenuto da strumenti digitali adeguati.
Con questo terzo evento si sono chiusi anche i nostri lavori a Macfrut 2025. Tre giorni intensi, ricchi di contenuti e incontri. Radici Incontra è stato molto più di un ciclo di workshop: è stato un modo per dare voce al nostro approccio, per portare sul campo – in senso letterale – la visione di QGS come partner tecnologico che connette processi, persone e soluzioni.
Il vero valore, anche questa volta, è nato dall’incontro.



















