Nel settore ortofrutticolo, la codifica degli articoli è molto più di una formalità amministrativa: rappresenta il punto di partenza per una gestione efficiente di tutto il processo, dagli ordini di vendita fino alla tracciabilità a lotti e alla produzione. Una struttura solida di codifica garantisce coerenza tra sistemi, riduce gli errori manuali e migliora la leggibilità dei dati in ambito ERP e MES.
Come funziona la codifica articoli frutta
Nelle realtà produttive del comparto ortofrutticolo, l’inserimento di un nuovo articolo segue regole precise, anche se con margini di miglioramento nell’automazione.
La maschera di inserimento richiede campi obbligatori relativi a:
Origine del prodotto (Italia, Cile, ecc.)
Confezionamento (flowpack, scoperto, coperto, private label)
Grammatura
Il codice articolo è parlante, cioè costruito secondo logiche che descrivono il prodotto:
🔠 Esempio:
1ITL600XXX→1= Frutta frescaIT= Origine ItaliaL= Lampone6= Certificazione GG00XXX= codice progressivo
Codifica e flussi gestionali: cosa guida cosa
I primi caratteri del codice articolo influenzano i flussi a livello di:
Produzione (visibilità nel MES)
Magazzino e conferimento (classificazione per area e destinazione)
Vendita al dettaglio (reparto cassa)
Conto lavoro (per lavorazioni per conto terzi)
Elementi come le Cross references cliente o la presenza di articoli di conferimento permettono inoltre una maggiore integrazione con sistemi EDI e con i processi interni.
Tutti gli articoli frutta vengono generalmente tracciati a lotto, con una unità minima di tracciabilità definita, spesso corrispondente alla singola commissione o unità di carico.
Strumenti a supporto: perché automatizzare la codifica
Una buona prassi nella gestione degli articoli prevede l’uso di strumenti che guidino l’utente nella definizione del codice, con logiche di:
proposta automatica del codice
riempimento intelligente di attributi
controllo incrociato per evitare duplicazioni
gestione strutturata delle varianti
L’automazione della codifica articoli riduce i margini di errore, favorisce l’allineamento tra i sistemi gestionali e aumenta la qualità dei dati a supporto delle analisi e della pianificazione.
Standardizzazione come leva di controllo
Una codifica strutturata e coerente degli articoli è fondamentale per garantire efficienza operativa, tracciabilità, e gestione integrata dei flussi.
Standardizzare questo processo consente di ridurre errori manuali, ottimizzare la produzione e migliorare la qualità del dato lungo tutta la filiera, dal conferimento alla vendita.